Il Circeo ed il Parco Nazionale

foresta

GLI AMBIENTI DEL PARCO

La Foresta

Volpe

Quella che oggi è conosciuta come Selva di Circe, è una delle ultime foresta di pianura ancora conservate in Italia. Si estende per circa 3.300 ettari e mantiene molte peculiarità della Selva di Terracina, l'antica foresta costiera che, prima della bonifica degli Anni Trenta, occupava oltre 11.000 ettari.

Nella Foresta del Parco Nazionale del Circeo esistono tre aree di Riserva Naturale Integrale: la Piscina delle Bagnature, la Piscina della Gattuccia e la Lestra della Coscia.

Le Piscine sono delle aree paludose che si formano in modo naturale, per accumulo di acqua piovana e affioramento delle falde. Le Lestre invece, sono zone dove un tempo gli abitanti stagionali costruivano i loro villaggi, e di cui oggi conserviamo solo poche rovine.

La Foresta è un ecosistema ricchissimo ed estremamente vario e, per le sue caratteristiche, nel 1977 è stata dichiarata "Riserva della Biosfera", nell'ambito del programma M.A.B

. (Uomo e biosfera) patrocinato dall'Unesco.

La Foresta è attraversata da una fitta rete di sentieri sia pedonali che ciclabili.

A seconda delle stagioni, cambia volto e offre spettacoli sempre diversi. Dalle splendide fioriture primaverili, accompagnate dal canto degli uccelli e dalla vista delle "Piscine", alla piacevole frescura estiva, con il silenzioso volo delle farfalle. Dalle scorribande autunnali dei cinghiali e daini, nel coloratissimo scenario creato dai frutti di bosco e dai ciclamini in fiore, fino alla magica fioritura invernale del prugnolo.

Fonte sito Parco Nazionale del Circeo